133. Calcolo prestiti per eta’ lettori

D. Si possono modificare le impostazioni delle statistiche? Vorrei contare i prestiti fatti durante l’estate per la fascia d’eta’ 6-11 anni, anche per verificare una iniziativa di promozione estiva, ma Clavis mi propone come unico parametro modificabile la data del periodo da prendere in esame e nella suddivisione dei prestiti per etá dell’utente imposta come campi di riferimento 0-6 oppure 7-14.

R. Gli strumenti per ricavare dati statistici (i report presentati nella pagina Stampe => Stampa statistiche) sono configurati in modo standardizzato. Tuttavia e’ possibile eseguire misurazioni dettagliate e personalizzate creando uno scaffale ed estraendone i dati. E’ piu’ semplice farlo che spiegarlo.
Per ottenere il numero dei prestiti fatti ai lettori tra i 6 e gli 11 anni per esempio si fa cosi’:
– partendo dalla pagina Circolazione => Prestiti in corso si cercano tutti i prestiti effettuati nel periodo da considerare (vedi l’impostazione qui)
– si crea uno scaffale con tutti questi prestiti
– dallo scaffale appena creato  si esporta su file csv  (per l’apertura del file e’ consigliabile l’uso di Calc della suite di Open Office, usando come separatore la virgola). Tra gli elementi che verranno estratti ci sara’ anche la data di nascita del lettore, quindi usando le funzioni del foglio di calcolo non sara’ difficile ricavare il totale dei prestiti fatti agli utenti fra gli i 6 e gli 11 anni.

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84. Esemplari ceduti in gestione nelle statistiche

D. Come vengono conteggiati i “cambi gestione” nelle statistiche dei prestiti?

R. Nella statistica che utilizziamo come fonte per la compilazione di Abil (Anagrafe delle Biblioteche Lombarde), i documenti di cui e’ stata ceduta temporaneamente la gestione vengono considerati come prestiti interbibliotecari.

Per il report Stampe => Stampa statistiche => “Anagrafe regionale” tutti i prestiti effettuati da un esemplare ceduto in gestione (uno o anche più di uno) vengono conteggiati tra i prestiti “Ad altre biblioteche” della biblioteca proprietaria; figurano invece tra i prestiti “Da altre biblioteche” se a produrre la statistica e’ la biblioteca che lo ha temporaneamente in gestione.

Il report “Statistiche prestiti (Comperio)” considera invece questi come prestiti del posseduto della biblioteca che li ha in gestione, prestiti fatti dal suo bancone. Non vengono quindi conteggiati nella statistica dei prestiti della biblioteca proprietaria.

Per fare un esempio:
Chiari da’ in gestione a Ospitaletto I Malavoglia / di Giovanni Verga e, a Ospitaletto, questo libro viene prestato 3 volte:
– nel report “Anagrafe regionale” sottomesso da Chiari risulteranno 3 prestiti PIB in uscita;
– nel report “Anagrafe regionale” sottomesso da Ospitaletto 3 PIB in entrata;
– nel report “Statistiche prestiti (Comperio)” sottomesso da Chiari 0 prestiti;
– nel report “Statistiche prestiti (Comperio)” sottomesso da Ospitaletto 3 prestiti locali.

77. Statistica sezioni

D. Allestisco periodicamente nell’ingresso scaffali tematici contenenti materiali diversi. Quest’anno il piu’ importante sara’ “La Grande guerra”, che conto di lasciare allestito a lungo. A fine esposizione vorrei pero’ valutarne il successo. Come faccio a calcolare il numero dei prestiti fatti nel periodo in cui il materiale e’ rimasto esposto?

R. E’ una valutazione che puoi fare facilmente solo se il materiale e’ stato temporaneamente collocato in una particolare sezione. Prima di smontare l’esposizione puoi cosi’ produrre da Stampe => Stampa statistiche il modello Statistiche Prestiti (Comperio), un report statistico che contiene anche il numero dei prestiti fatti per Sezione.
L’inserimento di una sezione provvisoria nei dati dell’esemplare e’ un’operazione delicata, poiche’ comporta la perdita della eventuale sezione preesistente, che sara’ da reinserire a esposizione terminata. Meglio quindi eseguirla da scaffale, dopo aver stampato e conservato i dati di collocazione degli esemplari.
Infine, il cambio della sezione non deve riguardare materiale chiesto in gestione ad altre biblioteche, per evitare problemi nel ripristino del dato iniziale.

34. Statistiche

D. Siamo a fine anno e si approssimano le statistiche 2013. Per capire come e’ andata di solito mi concentro sui dati degli utenti attivi, prestiti e patrimonio, gli stessi che serviranno anche per il questionario regionale. Ma anche Liber vorra’ la sua parte e quindi mi servira’ sapere anche quali sono stati i libri piu’ letti dai nostri piccoli lettori. C’e’ una funzione che mi permette di ricavare tutti questi dati?

R. In Clavis abbiamo a disposizione una batteria di report statistici che possiamo stampare anche a distanza di tempo dal periodo considerato, senza alcuna perdita di dati. Quindi nessuna fretta.
In particolare, nella pagina Stampa => Stampa statistiche, il modello “Anagrafe regionale” impiega criteri di misurazione congruenti con i dati raccolti negli anni precedenti il 2013.
Per il prossimo sondaggio di Liber sulle preferenze di lettura di bambini e ragazzi, si utilizzi invece il modello “Classifiche”: si ottengono dati per una analisi interessante sulle collane e i libri piu’ letti, oltre che sui lettori che hanno avuto piu’ prestiti.
Aggiungo la raccomandazione sulla cura che bisogna avere nell’inserimento dei dati, appunto a fini statistici come ricordato qui.
Infine, anticipo la domanda che piu’ spesso mi e’ stata fatta sulle incongruenze statistiche, se non vi trovate con il conteggio dei lettori residenti, andate a vedere qui.

8. Lettori forti e materiali più prestati

D. Cara zia Clavicola, qual è la procedura di Clavis che mi permette di estrapolare il lettore che ha preso a prestito il maggior numero di documenti nel corso dell’anno?

R. Se vai alla pagina Stampe => Stampa statistiche puoi selezionare nel menu a tendina il report Classifiche, che Marco Gussago (un grande! 😉 ) ha appena predisposto per recuperare non solo i “lettori forti” e i libri più letti, ma persino le collane più prestate, per la gioia di tutti coloro che partecipano al sondaggio di Liber.
Naturalmente vengono considerati tutti i prestiti fatti dal tuo bancone, anche di documenti provenienti da altre biblioteche.
L’intervallo di date proposto si riferisce all’ultimo anno di rilevazione, ma può essere modificato.