206. Revoca dei diritti

D. Si possono prestare documenti a un lettore con diritti revocati?
R. Se ha presti scaduti, no. Il ripristino dei diritti di prestito va sempre fatto solo dopo che l’utente ha regolarizzato la propria situazione.
E’ una decisione facile da prendere se la revoca è scattata in seguito a un controllo automatico (Stato: Revoca automatica); la faccenda invece si fa più delicata quando il provvedimento di sospensione è stato preso da un collega e magari per documenti che non sono più presenti nel catalogo (stato: Diritti revocati)
Nel caso quindi in cui il lettore si trovi nello stato Revoca automatica, si proceda pure alla riabilitazione, se a suo carico non risultano altri prestiti scaduti e se controllando nello storico risulta che i documenti prestati sono stati restituiti.
Per ripristinarne i diritti occorre:
– aprire la scheda lettore in modalità “Modifica”
– nella sezione Accesso ai servizi reinserire nel campo Stato il valore “Abilitato al prestito
– selezionare e tagliare la nota “<data> Diritti revocati in seguito a bonifica automatica” presente nel campo Nota per l’accesso  per poi incollarla nel campo Biografia Dell’utente
– completare l’operazione cliccando il pulsante Salva e chiudi
(vedi al paragrafo B.2.1.3.Revoca dei diritti del Documento di armonizzazione)
Nel caso invece di Diritti revocati è importante fare particolare attenzione. Non va ovviamente riabilitato, e va invece rimandato alla biblioteca di ritiro, se a suo carico risultano ancora prestiti scaduti da tempo. Ma non va riabilitato nemmeno in assenza di prestiti se nella Nota per l’accesso è segnalata la mancata restituzione di un esemplare che potrebbe non risultare più in prestito (ma nello stato perduto/rubato o addirittura non più presente nel catalogo).
Ciò risulta da una lettura attenta del Documento di armonizzazione: “La sospensione può essere revocata da qualsiasi operatore abilitato, dopo che l’utente abbia provveduto alla restituzione del documento, oppure, previa verifica presso la biblioteca che ha preso il provvedimento, al riacquisto o al rimborso del documento. Nel caso che l’operazione di riabilitazione di un utente sia effettuata da un operatore di altra biblioteca, va inserita una nota esplicativa nel campo Biografia della scheda utente.” (vedi al paragrafo A.2.4. Revoca dei diritti)

75. Diritti revocati

D. Una mia utente ha i diritti revocati e non ho capito come devo gestire questo problema: chi l’ha disabilitata e chi la puo’ riabilitare?

R. E’ possibile che la tua utente sia stata disabilitata durante l’operazione di bonifica dei prestiti scaduti da lungo tempo, condotta nel maggio 2013 per tutte le biblioteche della RBBeC (era stata mandata una lettera, oltre a varie mail. Sull’argomento poi avevo scritto anche due consigli).

Coerentemente con quell’intervento, ogni volta che si verifica un grave ritardo da parte di un utente della rete, la biblioteca che ha consegnato il documento e che ha sollecitato la restituzione puo’ ragionevolmente ricorrere alla revoca dei servizi di prestito. Nella scheda del lettore, area Accesso ai servizi, viene quindi inserito il valore “Diritti revocati” nel campo STATO e compilato il campo NOTA PER L’ACCESSO con una breve spiegazione che dovrebbe contenere anche il nome della biblioteca che ha disabilitato il lettore e il barcode/inventario del documento non restituito (es:  Diritti revocati in seguito a libro non restituito – NOME della biblioteca INVENTARIO/barcode del documento).

La compilazione della nota consente ai colleghi di altre biblioteche di valutare l’eventuale riammissione al prestito; la sospensione puo’ essere infatti revocata da qualsiasi operatore abilitato. Sarebbe utile per tutti se cio’ avvenisse solo dopo aver ottenuto la restituzione del documento e comunque la soluzione del problema che aveva portato alla revoca anche dal punto di vista della biblioteca che l’ha fatta. Nel caso sia quindi necessario, o si ritenga opportuno, consultare la biblioteca che ha deciso il provvedimento, se il nome di questa non è specificato nella nota, ad esso si puo’ risalire controllando lo storico delle modifiche apportate alla scheda lettore.

19. Bonifica vecchi prestiti

D. A proposito della bonifica, cosa devo fare con un lettore che non ha restituito il documento e neppure riparato al danno fatto?

R. Anche nel caso di mancata restituzione si dovrà lo stesso scaricare il prestito, per evitare di ripetere il controllo alla prossima verifica. La biblioteca proprietaria del documento non restituito dovrebbe comunque mantenere disabilitato il lettore, ma in tal caso sarà necessario modificarne la nota di accesso in modo da rendere esplicita e motivata la situazione del lettore anche ai colleghi, che si spera non lo riabiliteranno comportandosi con leggerezza.

1) Stato dell’esemplare:
dovrà essere modificato lo STATO scegliendo uno dei valori: “Perduto/rubato”, “Da scartare”, “Da scartare e sostituire”.
Questa modifica può essere eseguita anche subito dopo aver rientrato il documento, rimanendo nella pagina Circolazione: Banco prestiti => modifica => dati esemplare.

2) Stato del lettore:
compilare il campo NOTA PER L’ACCESSO con una breve spiegazione che contenga il nome della biblioteca che ha disabilitato il lettore e il barcode/inventario del documento non restituito. Es: Diritti revocati in seguito a libro non restituito (CHIARI CH-3456).
La correzione può essere eseguita da Circolazione: Utente => modifica => accesso ai servizi, pagina che si raggiunge anche da banco prestiti, cliccando sul nome dell’utente che compare nella barra di stato dopo aver scaricato il documento, oppure nella cronologia delle ultime azioni compiute.

Anche per i lettori “insolventi” potrebbe essere utile creare uno scaffale, visibile alla sola biblioteca.

18. Bonifica vecchi prestiti

D. Mi sono stati riconsegnati i primi “prestiti bonificati”, me ne sono accorto dall’alert con bandierina gialla nella barra di stato e dal fatto che i documenti compaiono su sfondo giallo e la scritta “Esemplari NON Disponibili”. Cosa devo fare adesso?

R. Dopo averli rientrati, è necessario effettuare almeno due operazioni: ripristinare la disponibilità dell’esemplare e riabilitare il lettore al servizio di prestito.

1) Stato dell’esemplare:
dovrà essere rimessa la spunta nella casella “Visibile da OPAC” e inoltre modificata la CLASSE DI PRESTABILITA’ in modo che  il documento torni ad essere “Prestabile”. Questa modifica può essere eseguita anche subito dopo aver rientrato il documento, rimanendo nella pagina Circolazione: Banco prestiti => modifica => dati esemplare.

2) Stato del lettore:
cancellare la NOTA PER L’ACCESSO “Diritti revocati in seguito a bonifica prestiti” e scegliere nel campo STATO il valore “abilitato al prestito”.
La correzione può essere eseguita da Circolazione: Utente => modifica => accesso ai servizi, pagina che si raggiunge anche da banco prestiti, cliccando sul nome dell’utente che compare nella barra di stato dopo aver scaricato il documento, oppure nella cronologia delle ultime azioni compiute.

Può essere utile tenere traccia dei lettori che hanno già avuto una sospensione e creare a questo scopo uno scaffale, visibile alla sola biblioteca, contenente appunto i lettori che vengono di volta in volta riabilitati. Una specie di “registro dei sorvegliati speciali” per individuare i casi recidivi e su questi intervenire con maggiore severità alla seconda o terza riabilitazione (ma anche tutelando così i lettori che incappano una sola volta nella disabilitazione). Ricordo che l’inserimento di un lettore in uno scaffale si può fare anche da Circolazione: Utente => scaffali => aggiungi a scaffale.