162. Esemplari esclusi dal prestito interbibliotecario

D. Ci risiamo, di nuovo ho dovuto riportare nella classe “Prestito locale” uno scaffale di libri che usiamo per la promozione. L’ho gia’ fatto un paio di volte, possibile che dopo un po’ ritornino disponibili per il prestito?

R. Cosi’ deve essere: i documenti possono essere riservati alla circolazione locale solo per un po’ di tempo, infatti ogni sera un automatismo ripristina lo stato “Prestabile” per quegli esemplari che, trascorsi 6 mesi, sono ancora nella classe di prestabilita’ “Prestito locale” (come al punto B.1.2.2. del documento di Armonizzazione delle pratiche si servizio). Se e’ proprio necessario avere sempre a disposizione materiale ad uso interno, la classe di prestabilita’ da utilizzare e’ “consultazione locale” , affinche’ i documenti non siano prenotabili ne’ per il prestito, ne’ per la consultazione fuori sede. Sempre il documento di Armonizzazione raccomanda di limitare al massimo l’uso di questa classe di prestabilita’, per il principio di leale cooperazione.

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160. Esemplari in consultazione

D. Perche’ mi vengono prenotati in interprestito libri che sono disponibili per la sola consultazione?

R. Con l’ultima release, i documenti con classe di prestabilita’ “Solo consultazione” possono essere richiesti e inviati per essere consultati in sede presso altre biblioteche, mentre fino a poco tempo queste richieste finivano tra le non soddisfacibili .

La distinzione tra solo consultazione e consultazione locale e’ precisata nel Manuale Clavis: “Solo consultazione, indica che l’esemplare è prestabile in sola consultazione all’interno di una qualsiasi biblioteca del sistema. Consultazione locale, indica che l’esemplare è prestabile in sola consultazione all’interno della biblioteca di gestione dello stesso”.

Per tutti quei materiali di cui vogliamo la costante presenza in sede, perche’ spesso utilizzati (enciclopedie e dizionari) o perche’ richiedono una particolare tutela conservativa, e’ dunque prevista la classe “Consultazione locale”.

Inoltre e’ utile ricordare ai bibliotecari che in seguito alla modifica potrebbero ricevere esemplari che non possono essere prestati a domicilio dell’utente, rispettando la pratica di servizio stabilita per quel documento dalla biblioteca proprietaria .

Nel mettere mano ai documenti che volete in consultazione, vi ricordo che il documento di armonizzazione raccomanda di limitare il più possibile tale restrizione, che per altro ci portiamo spesso dietro per scelte pregresse, oggi superate dall’evoluzione delle modalità di utilizzo anche dei repertori generali da parte dei lettori.

149. Consultazione locale

D. Un utente ha prenotato un libro che teniamo in consultazione perche’ viene usato per le attivita’ di promozione. Ho atteso qualche giorno, ma pare che nessun’altra biblioteca, di quelle che ne hanno una copia, visualizzi la prenotazione. Cosa devo fare?

R. Potresti modificare la classe di prestabilita’ dell’esemplare, inserendo il valore “consultazione locale “, per renderlo non prenotabile. Gli esemplari con “Solo consultazione”, classe nella quale sono stati messi tutti gli esemplari in consultazione con Sebina, rimangono infatti ancora prenotabili  per la sola consultazione in sede.

146. Esemplari in consultazione

D. Qual e’ la differenza tra “consultazione locale” e “solo consultazione”?

R. Troviamo la risposta nel manuale Clavis: “gli esemplari in “consultazione locale” vengono esclusi dal soddisfacimento delle prenotazioni; gli esemplari in “solo consultazione” rimangono invece prenotabili”.
Dunque, gli esemplari che hanno classe di prestabilita’ “solo consultazione” rimangono prenotabili in Clavis per la sola consultazione in sede ; se quindi la biblioteca indicata per il ritiro non e’ la stessa che gestisce il documento  , la prenotazione finisce tra le non soddisfacibili .
Occorre percio’ dare attenzione ai dati della disponibilita’ durante la prenotazione di un documento, e tener sempre d’occhio il messaggio, piuttosto esplicito, che compare a pie’ di pagina.